Come arrivare a Campobasso?



 

Campobasso è una città e Comune in centro-sud Italia, capoluogo della regione del Molise. Si trova nel bacino del fiume Biferno, circondato dalle montagne del Sannio e del Matese.

Campobasso è rinomata per l'artigianato delle lame (compresi forbici e coltelli), un fatto ben documentato dal 14° secolo. E' famosa anche per la produzione di pere e scamorza (formaggio). La città è la sede dell'Università degli Studi del Molise e dell'Arcidiocesi di Campobasso-Boiano.

La provincia di Campobasso si estende su una superficie di 1.123 miglia quadrate, che comprende 84 comuni, tra cui Campobasso, il capoluogo della regione. A nord-est, è delimitata dal mare Adriatico, a nord, dall'Abruzzo, dalla Puglia al suo sud-est, e dalla Campania a sud (mentre la Provincia di Isernia si trova nella parte occidentale).

Lasciando la spina dorsale degli Appennini e passando attraverso le colline, laghi e fiumi interni, si raggiunge la costa adriatica. Qui, un paesaggio piuttosto vario alterna villaggi, paesi e città sparse attraverso le sue colline e lungo le scogliere. Il territorio è attraversato dalle valli dei fiumi Trigno, Biferno e Fortore: questi seguono un percorso attraverso le colline e le montagne, prima di allargarsi le bruscamente quando si avvicinano al mare. Ci sono due laghi artificiali che sono diventati importanti habitat delle zone umide per gli uccelli, sia stanziali e migratori: Lago di Guardialfiera (anche conosciuto come "del Liscione" dopo la diga che formò) e il lago di Occhito.


mappa Campobasso





Cosa visitare a Campobasso


Una delle attrazioni principali di Campobasso è il Castello Monforte, costruito nel 1450 dal governatore locale Nicola II Monforte, su rovine lombarde o normanne. Il castello ha merli guelfi e sorge su un punto dominante, in cui sono state trovate tracce di insediamenti antichi (tra cui mura sannitiche). La costruzione attuale è il risultato a seguito delle ricostruzioni dopo i terremoti del 1456 e 1805.

Accanto al castello è presente la Chiesa della Madonna del Monte (Santa Maria Maggiore), eretta nel 11° secolo e ricostruita nel 1525. Ospita una preziosa statua lignea dell'Incoronata del 1334. Sotto il castello, la chiesa di San Giorgio è probabilmente la più antica a Campobasso, costruita intorno all'anno 1000 dC sulle rovine di un tempio pagano.

Il Duomo, o Chiesa della Santissima Trinità è stata costruito nel 1504 al di fuori delle mura della città. E' stato distrutta da un terremoto nel 1805 e un nuovo edificio neoclassico è stato ricostruito nel 1829.

La chiesa di San Bartolomeo è un edificio romanico del 11° secolo, in pietra calcarea. L'interno è a tre navate.

San Leonardo (14° secolo) presenta una facciata che mescola elementi gotici e romanici, e una bifora laterale con decorazioni vegetali influenzata dall'architettura pugliese del periodo.

Villa de Capoa, recentemente restaurata, è un giardino degno di nota con statue e una grande varietà di specie vegetali, tra sequoie, abeti di Norvegia cipressi e cedri del Libano.

La città di Campobasso è facilmente percorribile a piedi, qui si riportano i principali luoghi e monumenti da visitare:

- Borgo Murattiano di Campobasso
- Castel Monforte
- Castello Angioino
- Cattedrale della Santissima Trinità
- Chiesa di S. Giorgio a Campobasso
- Chiesa di San Bartolomeo
- Chiesa di San Leonardo
- Chiesa di Sant'Antonio Abate
- Chiesa di Santa Maria Maggiore
- Chiesa di Santa Maria della Croce
- Chiesa di Santa Maria della Libera
- Chiesa e Convento di San Giovanni del Gelsi
- Convento di Santa Maria di Loreto
- Festa del Grano Sant'Anna
- L'infiorata
- La processione dei misteri
- Museo Sannitico
- Museo dei Misteri
- Museo del Grano - La Vetrina Racconta
- Palazzo Magno
- Palazzo San Giorgio
- Santuario di S. Giovanni in Galdo
- Stadio Nuovo Romagnoli
- Teatro Savoia
- Torre Terzano
- Villa De Capoa
- Villa Musenga


Raggiungere Campobasso in treno


A Campobasso è presente la stazione ferroviaria, che consente di raggiungere la città, facilmente, da ogni parte d’Italia. Verso di Campobasso, ci sono collegamenti quotidiani diretti da e per le città di Roma e di Napoli. Campobasso, infatti si trova sulle linee ferroviarie di

• Termoli – Campobasso
• Roma – Campobasso
• Napoli – Benevento – Campobasso


Raggiungere Campobasso in aereo


Per chi vuole raggiungere Campobasso in aereo, consigliamo di atterrare a Napoli, l’aeroporto si trova a 115 chilometri dalla città, dallo scalo partenopeo consigliamo di raggiungere Piazza Umberto, da dove parte un autobus, diretto a Campobasso.

Per chi volesse arrivare a Roma, sia all’aeroporto di Ciampino, che Fiumicino, consigliamo di raggiungere la stazione Tiburtina e da lì proseguire in autobus verso Campobasso oppure la stazione Termini e proseguire in treno.

In alternativa, l’aeroporto di Foggia, si trova a meno di 100 chilometri e quello di Pescara a quasi 150 chilometri di distanza, da entrambi gli scali è possibile raggiungere le rispettive stazioni ferroviarie e poi proseguire in treno per Campobasso.


Raggiungere Campobasso in auto


Per chi intende arrivare a Campobasso dal Versante Adriatico, consigliamo di percorrere l’Autostrada A14, uscendo a Termoli, da lì proseguire sulla Strada Statale 647 verso Campobasso.

Per chi proviene da Roma, invece, consigliamo di percorrere l’Autostrada del Sole A1 in direzione Napoli e poi uscire a San Vittore, continuando verso Venafro, Isernia e Campobasso.

Per chi proviene da sud, consigliamo l’Autostrada del Sole A1 con l’uscita di Caianello, oppure la A16, uscendo a Benevento e poi proseguendo verso Campobasso.
Linea Vasto-Isernia




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