Come arrivare a Palazzo Marino di Milano?



 

Palazzo Marino è un palazzo del 16° secolo situato in Piazza della Scala, nel centro di Milano. E' stato municipio di Milano dal 9 settembre 1861. Il palazzo si affaccia su Piazza San Fedele, Piazza della Scala, Via Case Rotte  e Via Tommaso Marino.

Il palazzo fu costruito per, e prende il nome, del commerciante genovese e banchiere Tommaso Marino ed è diventato una proprietà dello Stato nel 1781.

Le camere si possono visitare a Palazzo Marino sono:

Sala delle Tempere: si trova all'ingresso del palazzo. Un pannello "trompe l'oeil" di carta da parati simula l'antica pelle Cordovan con uno zoccolo di marmo. Quattro grandi tele seicentesche provenienti da Villa Litta Modigliani raffiguranti scene di vita dei santi Pietro e Paolo, di un ignoto pittore forse da Roma.

Sala degli Arazzi: in questa stanza, ci sono tre antichi arazzi raffiguranti scene della vita di Marco Aurelio. Su un quarto, un tema mitologico: gli eroi Perseo e Bellerofonte combattono contro bestie selvagge. Si tratta di arazzi prestigiosi intrecciati a Bruxelles tra il XV e il XVI secolo.

Sala della Trinità: probabilmente questa stanza era in origine l'antico oratorio, sulle pareti vi sono affreschi strappati dalla chiesa di San Vito in Pasquirolo conferita a Giovan Mauro della Rovere, detto il Fiammenghino. Inoltre, un affresco staccato dalla chiesa di San Vincenzino: San Vincenzo vestito come diacono e l'iconografia della ruota macina che rappresenta il martirio realizzato da Giovanni da Lomazzo.

Sala della Resurrezione: anche qui ci sono affreschi di Giovanni da Lomazzo provenienti dalla Chiesa di San Vincenzino. Uno rappresenta San Lorenzo con la graticola e molti altri sono dedicati alla vita di Cristo: sulla via del Calvario, Deposizione di Cristo, la discesa di Cristo al limbo. 

Sala Alessi: questa è la grande sala di ricevimento. Si chiama Alessi in onore dell'architetto che ha creato il progetto per l'intero edificio. Sotto il cornicione possono essere visti dodici affreschi come il nove Muse, gli dei Apollo, Bacco e Mercurio. Due grandi busti di Marte e Minerva spiccano sui portali e diversi bassorilievi in terracotta illustrano scene mitologiche. La grande volta con le sue decorazioni non è quella originale in quanto è stata ricostruita in seguito ai bombardamenti durante la guerra nel 1943.

Sala dell'urbanistica: sulle pareti di questa stanza ci sono stampe ottocentesche che mostrano i luoghi più importanti e significativi della città. Sui portali, i ritratti di quattro architetti che hanno concepito gli edifici importanti della città: Alessi, Piermarini, Richino e Pellegrino.

Sala Gialla: si chiama camera gialla a causa della damascato che ricopre le sue pareti. L'arredamento è molto impressionante. Oltre quattro ritratti antichi, vi è un enorme specchio dorato a parete in legno intagliato del 19° secolo in stile neo-barocco con un piano di marmo e una struttura barocca. Un enorme lampadario in cristallo di Boemia e un orologio francese del XVIII secolo.

Sala Marra o Verde: questa stanza prende il nome da un presidente del consiglio comunale scomparso quando aveva solo 43 anni. Arredi magnifici rendono questa stanza molto prestigiosa; è anche la stanza più rinomata di Palazzo Marino, perché è il luogo di nascita di Marianna de Leyva, meglio conosciuta come la Monaca di Monza.

Sala del Consiglio Comunale: la sala riunioni del Consiglio si compone di tre sezioni: il semi ciclo, la galleria stampa e l'area pubblica. Un grande dipinto di Sant'Ambrogio a cavallo si può scorgere sulla parete. E' stato creato nel 1591 dall'artista Ambrogio Figino.

Il Cortile d'onore: i bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno risparmiato cortile quindi è ancora la costruzione originale del XVI secolo. Si tratta di un cortile su due livelli abbondantemente decorato in tipico stile manieristico. I bassorilievi rappresentano le dodici fatiche di Ercole e la metamorfosi degli dei del poema di Ovidio.

Il Loggiato: la magnifica scalinata progettata da Luca Beltrami conduce al primo piano dove il busto del conte Antonio Beretta, il primo sindaco della città, è collocato in una nicchia. All'interno della grande loggia ci sono i busti di tutti gli ex sindaci di Milano.

La Sala dell'Orologio: questa è l'ultima stanza. Un elegante sala di accoglienza con arredi del Rinascimento e quattordici dipinti originali del XVII secolo da artisti famosi del tempo.

Palazzo Marino di Milano





 
Come raggiungere Palazzo Marino di Milano


Palazzo Marino è situato in Piazza della Scala a Milano ed è la sede dell’amministrazione comunale della città. Al suo interno sono dislocati gli uffici del Sindaco, del Vice Sindaco, della Presidenza del Consiglio, Segreteria Generale e Direzione Generale.


In Metropolitana:

- La stazione della metropolitana più vicina è Duomo (Linea 1 e Linea 2). Una volta in superficie attraversare Galeria Vittorio Emanuele, usciti dalla galleria Palazzo Marino si trova alla vostra destra.

- In alternativa scendere alla fermata Montenapoleone (Linea 3), percorrere Via Alessandro Manzoni e dopo 600 metri arrivare in Piazza della Scala. 


In Treno:

- Da Milano Porta Garibaldi: metroplitana Linea 2 (Verde) in direzione Abbiategrasso/Forum di Assago e scendere a Cadorna. Da qui prendere la Linea 1 (Rossa) in direzione Sesto FS e scendere a Duomo.

- Da Milano Cadorna: metropolitana Linea 1 (Rossa) in direzione Sesto FS e scendete a Duomo.

- Da Milano Centrale: metropolitana Linea 3 (Gialla) in direzione San Donato e scendete a Duomo.

- Da Milano Porta Genova: metropolitana Linea 2 (Verde) in direzione Cologno/Gessate e scendere a Cadorna. Da qui prendere la Linea 1 (Rossa) in direzione Sesto FS e scendere a Duomo.


In Autobus:

- Linea 61, fermata Verdi-dell'Orso


In Tram:

- Tram n° 1, fermata Manzoni-Scala
- Tram n° 2, fermata Manzoni-Scala




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